Motori Di Ricerca Seo Strategie

Motori Di Ricerca | Guida Seo Parte 02 – Strategie

OTTIMIZZA LE KEYWORDS

Eccoci al secondo di quattro post che compongono un vero e proprio manuale guida sull’argomento SEO. Prima di tutto, se non l’hai ancora fatto, devi leggere assolutamente il primo articolo. Anche questo post è lunghissimo ( circa 6000 parole ). Quindi ti consiglio di concentrarti bene e ti auguro una buona lettura.

Inoltre potrai scaricare questo post sotto forma di report PDF utilizzando il modulo che troverai più avanti.

Iniziamo…

Ecco prima di tutto un elenco dei principali posti dove è consigliato che una parola-chiave appaia. Al solito, non esagerare: “consigliato che appaia” non vuol dire “apparire a tutti i costi”, se l’inserimento appare forzato, meglio rinunciare, o il motore di ricerca potrebbe penalizzarti.

  • Nel titolo (tag TITLE) della pagina
  • Nei meta tag
  • Nelle intestazioni (tag H1 e simili)

Un’intestazione può contenere una o più parole-chiave inerenti l’argomento trattato dal testo ad essa seguente. Ti consiglio di produrre intestazioni brevi e i cui contenuti riassumano bene i temi della pagina o del paragrafo a cui esse fanno riferimento.

  • Nelle prime righe di testo di una pagina
  • Nei testi cliccabili (anchor text) dei link

Il testo che fa parte di un link ad un’altra pagina gioca un ruolo molto importante. Far apparire una keyword nel testo dei link aiuta a formare un’attinenza tra il termine usato e la pagina verso cui il link punta nonché, in misura minore, con la pagina su cui il link risiede.

Densità delle keyword

È necessario precisare che l’ottimizzazione di una pagina per alcune keyword consiste in qualcosa di molto, molto più complesso del semplice accertarsi della loro presenza nei punti-chiave della pagina.

È facile cadere nell’errore di credere che le buone posizioni si basino principalmente sulla quantità delle keyword ed è per tale ragione che molte delle domande più frequenti su questo argomento sono del tipo

“quante keyword devo usare al massimo…?” oppure “qual’è la lunghezza da dare a questo testo?”

Sono tutte domande che hanno per oggetto la mera quantità e che si fondano sull’errato presupposto che “molto è meglio di poco” o che esista una “lunghezza giusta” del testo, un valore assoluto da rispettare.

La realtà è che focalizzare la propria attenzione sulla quantità, ti porta a commettere errori grossolani, che vanno a penalizzarti nel lungo termine. Se una parola/keyword si sposa bene in un contesto, può avere senso usarla, altrimenti è meglio metterla temporaneamente da parte.

La banale e poco sensata ripetizione di parole chiave e’ soltanto deleteria: non mi stancherò mai di ripeterlo.

Assicurati che la densità delle keyword nel testo non superi il 10 % della pagina. Per monitorare qual’è la densità attuale delle keyword nella tua pagina, puoi usare gratuitamente diversi tool online tra cui

http://www.seochat.com/seo-tools/keyword-density/

Aggiungi sempre i sinonimi delle parole chiave. La loro presenza ti aiuterà non poco a migliorare il tuo posizionamento online.

Ottimizza le immagini

Ogni immagine può essere accompagnata da una descrizione che prende il nome di “alt text”. Assicurati che che l’alt text includa le parole chiave dove appropriato. Inoltre sempre più spesso gli utenti che cercano informazioni online, fanno riferimento a Google image.

Taggare appropriatamente le tue immagini con apposite keyword è il modo migliore per poter garantirsi un buon ranking in google images.

Ottimizza la struttura del sito

Ogni pagina importante del tuo sito web, deve linkare alle altre pagine importanti. Assicurati a questo proposito, che ogni pagina disti dalla home page al massimo 2 click.

Si tratta di un passaggio questo importantissimo in quanto più le pagine sono “nascoste” meno sono considerate rilevanti dai motori di ricerca. Aggiungi inoltre link di qualità. Linkare ad esempio ai siti più autorevoli sulla materia che stai trattando, è senza dubbio un espressione del tuo desiderio di offrire contenuto di alta qualità ai tuoi lettori.

ATTENZIONE

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Page Rank

Nel corso del processo di indicizzazione, Google considera pesantemente l’età del sito e di conseguenza il page rank ad esso relativo.

Il Page Rank è un numero da 0 a 10 che Google assegna ad ogni pagina su Internet sulla base del numero e la qualità degli outcoming link (ossia link provenienti dall’esterno al tuo sito come quelli che abbiamo visto nell’esempio dell’anchor text).

Da quando Google rivela questo numero sulla barra degli strumenti del proprio browser, si è cominciato ad utilizzare questo dato sempre più spesso come un parametro per valutare la rilevanza assegnata da Google ad un determinato sito o pagina web. Ciò ha gradualmente portato ad un’attenzione ossessiva per il proprio page rank da parte dei webmaster, e alla vendita – a prezzi estremamente elevati – di link provenienti da siti web con page rank elevato.

Google ha in seguito smesso di fornire dati aggiornati sulla barra degli strumenti, aggiungendo un gap di 6-9 mesi (o più) di ritardo tra il Page Rank assegnato alla pagina e quello effettivamente visibile al pubblico.

Il dibattito sull’importanza del Page Rank per la strategia SEO è ancora aperto. Personalmente ritengo che il Google Page Rank non sia un elemento determinante per l’ottimizzazione nei motori di ricerca.

Alcuni siti web che hanno un Page Rank uguale a 0, e tuttavia riescono comunque ad ottenere un buon posizionamento organico. Questo grazie ad una strategia di link building ben pensata.

Ti consiglio inoltre di non considerare il page rank un fattore primario per monitorare la concorrenza. La metrica in sé infatti è inutile a meno che non se ne possa tenerne una misurazione aggiornata, cosa impossibile per i dati relativi al Page Rank.

La migliore approssimazione che si può ottenere è, come abbiamo già visto, vecchia di almeno 6-9 mesi. Se non è possibile ottenere in modo accurato e frequente nuovi dati per una metrica, questa è praticamente inutile.

Il page rank è senz’altro importante nell’ambito della strategia di link building, in quanto link da siti web con page rank elevato e decisamente più rilevante. Ma non è né l’unico né il più importante dei fattori.

Cerca semplicemente di non sopravvalutarlo!

IL LINK BUILDING

Il link building è una componente fondamentale della strategia SEO. La più importante.

I link sono infatti la chiave per un top ranking nella prima pagina dei principali motori di ricerca per le keyword selezionate. A sua volta questo traffico offre buone possibilità di convertire visitatori in clienti.

Come abbiamo visto in precedenza un buon link ha una frase/parola chiave nell’anchor text (la parte cliccabile del link).

Un buon link proviene inoltre da un sito autorevole. Ad esempio, un link dal blog di Seth Godin aiuterà ad incrementare il tuo search ranking per il termine “corso di internet marketing” molto più di un link proveniente da un blog nuovo di zecca o poco conosciuto.

Da non dimenticare, il testo di ancoraggio (anchor text) dovrà essere accuratamente selezionato e corrispondere alla generale strategia SEO della pagina. Per fare un esempio, il link “internet marketing software” dovrà condurre ad una pagina il cui title tag è “Internet Marketing Software”.

Ora che abbiamo affrontato il perché e il cosa della creazione di link, è il momento di parlare della parte più complessa e per così dire dire trascendentale del link building, ossia il come.

Creare link building non è facile e non è un processo intuitivo fino a quando non lo si mette in pratica. Va inoltre considerato che ci sono tecniche e strategie diverse che porteranno a risultati diversi.

Nelle prossime lezioni i consigli che suggerisco per creare link building e che funzionano nel 100% dei casi, previo ovviamente un’analisi e un adattamento della strategia ai singoli casi.

Usare l’anchor text per aumentare la link reputation

Si tratta certamente di un argomento che chi già conosce un po’ di SEO stava sicuramente aspettando. La ragione per cui ne parlo in dettaglio soltanto adesso, è che non assume davvero rilevanza finché non si sia elaborata una strategia per individuare le keyword e finché non si siano prese alcune decisioni su come strutturare il tuo sito web.

Ora che abbiamo analizzato questi fattori, posso svelarti un segreto: anchor text e link reputation sono le parti più importanti dell’SEO.

Certo, ottimizzare il contenuto delle tue pagine (attraverso le parole chiave) è importante ma sono le parole usate nei collegamenti ipertestuali a fare la differenza da un punto di vista di ottimizzazione nei motori di ricerca.

Facciamo un esempio per chiarire: se vogliamo aiutare il ranking della pagina A per il termine “costumi di carnevale” allora inseriremo un link che dalla pagina B si collega alla pagina A con la parola “costumi di carnevale” nel testo.

Il testo apparirà qualcosa come ”offriamo una vasta selezione di costumi di carnevale e accessori per feste” Così facendo diciamo che la pagina B ha inviato link reputation alla pagina A. In tal modo la pagina B aiuta la pagina A ad apparire più in altro nei risultati della ricerca organica per la parola chiave costumi di carnevale.

Naturalmente più la parola chiave è competitiva, maggiore sarà il numero di link che vogliamo creare. A questo stadio della nostra strategia di link building, 2 sono le tipologie di link che voglio considerare:

  •  Link nella navigazione: quelli che sono presenti all’interno del tuo sito nella parte dedicata alla navigazione. Ciò include anche i link a piè di pagina.
  •  Link contestuali: link presenti nel corpo del testo di una singola pagina del tuo sito che linkano all’interno del sito stesso (ad esempio se parliamo in una pagina di un’altra cui facciamo riferimento), ma più frequentemente all’esterno per aiutare il ranking di altri siti. Questi link sono utili al visitatore così come alla reputazione della pagina di riferimento.

Link nella navigazione

Qui la quantità di testo che puoi usare e limitata , in quanto lo spazio che hai a disposizione è a sua volta limitato.

Cerca pertanto di selezionare con attenzione i link che vuoi inserire nella barra di navigazione. Uno dei link che deve essere sempre presente in ogni pagina del tuo sito è quello che riporta alla home page.

Link contestuali

Come abbiamo già accennato, accanto ai link della navigazione, troviamo link contestuali, ossia link che riportano ad un’altra pagina con le apposite parole chiave che ci interessa appaiano nell’anchor text.

Questa tipologia di link non deve essere necessariamente rivolta all’esterno, ma può anche essere focalizzata all’interno del sito. Supponiamo ad esempio che nella tua pagina dedicata a costumi di carnevale menzioni il fatto che offri accanto ad essi anche accessori per feste. In questo caso puoi utilizzare un opportuno link che rimanda il lettore a una pagina specificamente creata per gli accessori.

Ma è tutto questo davvero importante?

Il modo migliore per avere una risposta è chiedere a wikipedia che cosa ne pensa. Wikipedia ottiene un traffico altissimo sui motori e le ragioni sono non soltanto i così detti incoming link, ma soprattutto il gioco di cross linking tra le pagine di wikipedia stesse, con anchor text altamente ottimizzati.

Con questo esempio dovrebbe essere chiaro quanto è importante il gioco di link interni ed esterni al sito web.

Posizione Sul Post
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